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© Copyright 29 OTTOBRE 2009 EASYLANDIA PERUGIA -

SALMO N° 15 – OTTOBRE 2009

 

Signore mio Dio, ascoltami nel silenzio,

il gelido soffio dell’incomprensione

terribile, tremendo inverno dei sentimenti

è calato fin nel profondo del mio animo.

Percorrono strade d’inciampo i tuoi figli

virgulti diletti dei miei lombi tumultuano,

Davide si nutre di fiele e di tristezza,

mentre impazza la crudeltà del tiranno.

Ascoltami Padre mio Santissimo:

Mi sono rifugiato nel silenzio della notte

Mille aghi acuminati perforano il mio spirito

Fin nel profondo del cuore mi tormentano.

Uscire dalla caverna mi ha esposto

Al ludibrio di ombre senza discernimento

Si fregiano del titolo di esseri umani

Ma hanno l’istinto predatorio della belva.

La belva primigenia sogghigna e gode

Nel vedere i tuoi figli, Padre mio,

che si scannano per il possesso

e per il dominio innalzano idoli al denaro.

Monumenti blasfemi al signore del Male

Sono le loro opere destinate alla tempesta

Ma il ritorno alla caverna mi priverà di luce

Il sole amato che riscalda i miei giorni.

Davide  è stanco, Signore dell’Universo

È piagato ogni suo muscolo tendineo

Come una corda tesa della mia cetra

Vibra ad ogni vibrar di vento.

Soccorrimi Altissimo Padre, aiutami

A vincere questa battaglia maligna

Affinché non  si avveri la Profezia

E non  canti Isaiah dall’Empireo

Il suo lamento al vaticinio antico.

Tu che risiedi nel Centro Perfetto

E desti origine all’Universo

Esploso dalla nube primigenia

Abbi pietà dei tuoi figli migliori

E scaccia dai nostri cuori l’ambascia

Perché incombe la vittoria del Maligno

Se Tu non  la fermi, Signore del Tempo.

Innalzeremo lodi al tuo nome santo:

con strumenti musicali inneggeremo

Ascoltaci, non  nasconderci il Tuo volto!

 

Corrado Francesco Di Lorenzo

Castiglione del Lago (PG) il 29/10/2009 – ore 15.56

© Copyright – Easylandia – Perugia – 29/10/2009

 

“MORIRE DI THYSSENKRUPP”

Razza Padrona, Liberisti d’accatto,

imitatori ciechi di Romana Chiesa,

ai Roghi d’acciaio condannano
novelli eretici, schiavi mai proni,
operai del Dio Profitto semprevivo.
Poveri esseri calcinati dal fuoco

servito in guisa di favore infame

al lavoratore, sacrificale agnello

al Dio spietato , Mammona,

vero ispiratore di falsi benefattori.
Mercato Libero, libero di straziare,

dilaniare, e ora bruciare infine

con sublime indifferenza,

antico vezzo dei vili sempiterni.
”Difendiamo la Vita !”

Gridano i Pastori,

il gregge abbandonato,

consapevole da chi esce tale grido;

da chi già, per secoli, in antico,

cucinò alla Griglia maledetta

corpi vivi di innocenti tapini

e oggi incede in regale manto

d’oro intessuto, griffato, lucente,

testimone valido di loro superbia,

e arroganza, alterigia, falsità.

Morire di Thyssenkrupp

È come morire di accuse vane,

lontane scuse di chierici malefici,

pregarono il Cristo con mani

grondanti sangue d’innocenti,

cucinati alla fiamma e poi conditi

d’accuse infami e vuote concioni :

“Stregoneria ! Crucifige !”
 I mille soli dei crogiuoli accesi;

giovani come cavie, carne umana,

al sacrificio votata al Fenicio

Molech mostro assetato

Di linfa vitale per nutrire sua sete;

Sugge sangue umano e arde

Budella d’operai bisognosi;

il mostro è qui adesso, è nudo !

Capitale, Alta finanza, Parassita

Degli ultimi della Terra;

le grida udite delle madri

e delle vedove ascoltate il pianto;

Assassini ! Servi vili del mostro

Che è nei migliori di voi.

Che vi sarà nei peggiori ?
Ipocrita Rito funebre, parole al vento,

come un tempo dal Convento,

escono nell’aria a saturar le orecchie

di chi sentir non vuole più

inutili prediche e omelie di prammatica.

Rifiuti d’Alkemia, povera gente,

sacchi d’ossa e carne sanza pelo,

son sepolti adesso senza fama,

venduti all’Assassino sol per fame.

Nemmeno Adolfo,

Exterminans malvagio,

d’apocaliptica memoria,fu capace

d’arder vivi i figli d’Israele :

lui li ammazzò prima e poi li arse;

Voi non potevate perder Tempo:

e come Bruno, e ‘l povero Dolcino

li avete abbrustoliti ancora vivi.

Chissà se vi pentite per benino !

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Corrado Francesco Di Lorenzo

Castiglione del Lago ( PG ) ore 17.38 del 5 Gennaio 2008


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