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| Nocera Umbra Panorama |

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Nocera Umbra è un comune di 6.084 abitanti
della provincia di Perugia. Caratteristica città medioevale e famosa per la bontà delle acque del suo territorio, portate nel '600 fino a Costantinopoli, è dominata dalla grande torre, detta il Campanaccio, unico resto della robusta rocca dei suoi
Gastaldi, poi dei suoi Conti. Dell'antica cattedrale, inglobata nella fortezza, resta solo il portale
del sec. X. Di grande importanza è la chiesa di San Francesco, romanico-gotica del XIV secolo, non solo per gli affreschi di Matteo da Gualdo, ma anche perché è sede della Pinacoteca comunale, con opere dell'Alunno, del Maestro di San Francesco e della scuola del Cimabue. Nel museo sono custoditi anche reperti di epoca romana, tra cui un miliario della via Flaminia
per Ancona, un ritratto femminile, frammenti di mosaico, un cippo del III secolo e alcune parti del monumento funebre, ornato a suo tempo di cinque iscrizioni greche, del vescovo Varino Favorino da Camerino, famoso grecista che ha pubblicato uno dei primi dizionari della lingua
greca ed è stato maestro di greco alla corte dei Medici a Firenze per il futuro papa Leone X. Nel museo dell'Alto medioevo, all'Eur di Roma, sono conservati importanti reperti trovati a fine '800 in quasi duecento tombe longobarde,
del VI e VII secolo, dell'arimannia stanziata nel territorio di Nocera.
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La Taverna de Cinicchiadi Laloni VincenzoRistoranteTel.0742.818242Via Monte a LagoNocera Umbra ( PG )
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| Valtopina Panorama |

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Valtopina è un
comune di 1.454 abitanti della provincia di Perugia situato a ridosso del Monte Subasio lungo la valle del fiume Topino. Il Comune di Valtopina è considerato frazione geografica
unica con i nuclei abitati di Giove, Sasso, Gallano, Pasano, Casa Tommaso, Balciano, Colfulignato, Vallemare, Poggio, Santa
Cristina e Franchillo, piccoli e graziosi insediamenti collinari di origine medievale, ricchi di testimonianze storiche. Tra
i castelli eretti durante il Medioevo nei vari nuclei abitati, suscita particolare interesse il Castello di Poggio (XI sec.
), sede del Visconte della Valle del Topino e residenza municipale fino al 1867; dell'imponente Castello di Serra (XI-X
II sec.), conteso nel 1229 tra i Conti di Armenzano ed i Signori di Assisi per la sua posizione strategica, rimangono suggestive
rovine circondate dalla vegetazione, che hanno ispirato numerose leggende popolari; interessante è anche il Castello
di Gallano (XII sec. ) con il suo borgo, dove si possono ancora osservare le strutture caratteristiche dell' architettura
medievale. Fin dal Medioevo ogni villaggio e castello venerava un proprio santo protettore: in un elenco del XIII secolo è
attestata la presenza di circa cinquanta chiese, alcune delle quali tuttora esistenti come Santa Cristina, probabilmente la
più antica, affascinante per struttura ed ubicazione, Sant'Angelo di Pasano, santo particolarmente venerato dai
Longobardi, e San Pietro di Serra (XI sec.), attualmente inglobata nel cimitero comunale, nelle cui vicinanze fu rinvenuta
un'ara romana di età repubblicana. Dell'età romana rimangono alcune interessanti testimonianze legate
alla via Flaminia, come l'imponente muro di costruzione di età adrianea in località Ponte Rio, resti di
ponti sul Topino in località Foro e Ponte Centesimo e di un viadotto di età augustea a Pieve Fanonica. Lungo
la strada che conduce a Santa Cristina si possono inoltre visitare gli scavi che hanno portato alla luce una Villa rustica
romana (I a.C.-II d.C.). Un vecchio mulino a palmenti : È situato in località Fosso dell'Anna (fianco est
del Monte Subasio), tra S. Giovanni di Collepino (Spello) e Valtopina, il vecchio mulino (già censito nel 1861) di
proprietà della famiglia Buccilli e tuttora funzionante. L'invaso soprastante è alimentato dalle acque raccolte
da un ruscello che scorre seguendo il pendio del monte. Il mulino a palmenti macina grano mediante pale azionate dalla caduta
dell'acqua dell'invaso. ITINERARI NATURALISTICI : Una
natura pressochè incontaminata ed il fascino di un paesaggio che si estende dalla montagna al fiume hanno fatto di
Valtopina un luogo di ritrovo per gli appassionati dell'escursionismo. La rete sentieristica adeguatamente cartografata,
che si presta anche all'equiturismo ed alla mountain bike, si snoda all'interno del territorio comunale con possibilità
di raccordo con il Sentiero Francescano e con il Sentiero Italia.
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