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History ( Courtesy Wikipedia )......La Regione venne abitata in epoca protostorica dagli Umbri e dagli Etruschi. Nel 672 a.C. viene fissata la leggendaria fondazione di Terni. Nel 295 a.C. dopo la battaglia di Sentino fu conquistata dai Romani, che vi stanziarono alcune colonie e ne attraversarono il territorio con la via Flaminia (220 a.C.). Vi ebbe luogo la battaglia del Trasimeno durante l'invasione di Annibale nel corso della seconda guerra punica e Perugia fu distrutta durante la guerra civile tra Marco Antonio e Ottaviano nel 40 a.C.. . Il territorio della regione, dopo la fine dell'impero romano vide le lotte tra Ostrogoti e Bizantini e la fondazione del longobardo ducato di Spoleto (indipendente tra il 571 e la metà del XIII secolo). Carlo Magno conquistò la maggior parte dei domini longobardi e li cedette al Papa. Le città conquistarono una certa autonomia e furono spesso in guerra tra loro, inserendosi nel più
generale conflitto tra papato e impero e tra Guelfi e Ghibellini...Nel XIV secolo nacquero diverse signorie locali che furono quindi assorbite dallo Stato Pontificio, sotto cui la regione rimase fino alla fine del XVIII secolo. Con le vicende successive alla Rivoluzione francese fece parte della Repubblica romana (1789-1799) e dell'Impero napoleonico (1809-1814). Nel 1860 a seguito dei moti risorgimentali la regione entrò a far parte del Regno d'Italia. Principali
resti archeologici della preistoria e protostoria umbraNel Museo archeologico nazionale dell'Umbria e al Museo "Claudio Faina" di Orvieto sono conservati numerosi reperti preistorici che attestano come l'Umbria cominciò ad
essere abitata già dal paleolitico. In particolare la statuetta, nota come "Venere del Trasimeno", rinvenuta nei pressi del
lago Trasimeno è risalente al paleolitico superiore. A Poggio Aquilone di San Venanzo (TR) è stata rinvenuta una tomba appartenente al neolitico superiore. Le "Tane del Diavolo" di Parrano (Tr), complesso carsico alle pendici del Monte Peglia, costituiscono uno dei più interessanti siti
archeologici della preistoria umbra. Abitate sin Paleolitico Superiore, i reperti archeologici rinvenuti al loro interno a
partire dai primi scavi del Calzoni (attorno agli anni Trenta), testimoniano la presenza di una notevole industria litica.
Al periodo di transizione dall'età del bronzo a quella del ferro è riferibile il sepolcreto di Monteleone di Spoleto, famoso soprattutto per aver riportato alla luce lo splendido carro bronzeo laminato d'oro, oggi conservato
al Metropolitan Museum di New York.

Spiritualità & Santuari ....L'Umbria
mistica nasce con quello che sarà il fondatore del monachesimo: san Benedetto da Norcia (480-547). I monasteri da lui creati hanno fatto lo storia e la cultura della religiosità. In Umbria i monasteri
più importanti sono San Pietro, a Perugia, Sassovivo, nei pressi di Foligno, Santa Maria di Valdiponte, a Montelabbate vicino a Perugia, San Benedetto del monte Subasio, nei pressi di
Assisi, San Salvatore di Monte Corona e l'abbazia di Petroia, nei pressi di Città di Castello.....Nel XIII secolo
"emerse" la città di Assisi con san Francesco (1182-1226) e santa Chiara. Gli splendidi affreschi di Giotto, Cimabue, Lorenzetti e Simone Martini, presenti nella basilica assisana, fanno ben comprendere la potenza della religiosità medioevale e
il fervore mistico del tempo. A Todi, nella cripta della chiesa di San Fortunato, riposa Jacopone da Todi, seguace di san Francesco. Ai monasteri benedettini e francescani si aggiunge la basilica e il monastro di
santa Rita a Cascia, mentre a Terni troviamo la basilica dedicata a san Valentino, vescovo ternano decapitato a Roma nel 273. Vanno infine citati san Rinaldo di Nocera Umbra, sant'Ubaldo di Gubbio, [[san Feliciano di Foligno]], e ancora la [[beata Angela da Foligno]], santa Chiara da Montefalco, e san Rufino di Assisi. Meritano una citazione anche Madre Speranza, fondatrice dell'ordine dei "Figli e ancelle
dell'Amore Misericordioso", sepolta a Collevalenza di Todi, e la beata Vanna da Orvieto, protettrice delle sarte e delle lavoranti dell'ago.

Produzione artistica...Chiese romaniche, cattedrali gotiche, basiliche ed antichi palazzi stanno ancor oggi a testimoniare la grande produzione
artistica che, dal XII al XVI secolo, diede all'Umbria capolavori immortali. Sull'onda del grande fervore religioso, impresso soprattutto
dagli ordini mendicanti, gli artisti da tutte le parti d'Italia vennero nella regione a lavorare, facendo scuola con le
loro opere straordinarie. Ma una disciplina, in particolar modo, segnò il trionfo artistico dell'Umbria: la pittura.
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