Si
è svolta in Giappone a Hiroshima, come ogni 6 agosto, la cerimonia
per commemorare le vittime dello scoppio della
prima bomba atomica, 58
anni fa.
La ricorrenza cade in un periodo che è tornato buio, per l'umanità;
e
mentre si addensano in modo sempre più pericoloso le nubi grigie della
guerra in tutto il mondo, e già
qualche nazione - non più memore di
quanto gli effetti di una guerra nucleare provocherebbero per l'intero
pianeta - ritiene possibile l'uso della bomba atomica nei futuri
conflitti, il Sindaco della città ha inviato
un appello alla pace.
Appello che non è soltanto ricordo o commemorazione; e che anzi contiene
dei
passi coraggiosi, dal riconoscimento che il trattato di non
proliferazione nucleare rimane sempre più lettera
morta a causa della
politica nucleare statunitense, alla consapevolezza di quanto stia
decadendo nel mondo, in termini
di diritto internazionale e di sicurezza
dell'umanità verso nuove catastrofi, nello scivolare rapido del mondo
verso una mentalità di "guerra preventiva".
Ma, "Le tenebre non possono essere scacciate
dalle tenebre, ma solo
dalla luce" e "le regole del potere sono le tenebre, le regole del
diritto sono
la luce"; e il Sindaco di Hiroshima ha portato un invito, a
Bush, al Presidente della Corea del Nord e a tutti i
Capi di stato delle
nazioni dotate di ordigni nucleari, a visitare la sua città; per
rendersi conto delle
ferite insanabili che la Bomba ha provocato e che
continua ancora oggi.
Forse è solo una voce che grida
nel frastuono della pazzia del mondo; ma
è una voce autorevole, che proviene dall'esperienza diretta di un
popolo
che ha conosciuto l'orrore della Bomba, e che non osa pensare a cosa
sarà il mondo, se l'escalation
nucleare arriverà a provocare, in una
scala mille volte più grande, gli orrori e la catastrofe totale del
nostro Pianeta.
E l'appello si conclude con il forte invito, rivolto ai Sindaci di tutte
le città
del mondo, a partecipare con una forte delegazione, a New York
nel 2005, alla NPT Review Conference, in cui si sosterrà
presso le
Nazioni Unite l'avvio di una Convenzione Universale sulle armi nucleari
allo scopo di imporre la loro
completa eliminazione.
N.B. Clicca su questo link:
http://www.city.hiroshima.jp/shimin/heiwa/declaration.html per leggere
il testo completo del discorso (in inglese) e l'archivio delle
commemorazioni degli anni precedenti.