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Contro
i Farisei e i Dottori della Legge
( Parola di Gesù il Cristo : dal Vangelo di Giovanni )
37: Dopo che ebbe finito di parlare, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli
entrò e si mise a tavola. 38:Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
39:Allora il Signore gli disse: «Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro
interno è pieno di rapina e di iniquità. 40:Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto
anche l'interno? 41:Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro, ed ecco, tutto per voi sarà mondo.
42:Ma guai a voi, Farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite
la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre. 43: Guai a voi,
farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. 44: Guai a voi perché
siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
45: Uno dei Dottori della Legge intervenne: «Maestro, dicendo questo, offendi
anche noi». 46: Egli rispose: « Guai anche a voi, Dottori della Legge, che caricate
gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! 47: Guai a voi, che costruite
i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. 48: Così voi date testimonianza e approvazione
alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri. 49: Per questo la Sapienza
di Dio ha detto: Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno; 50: perché
sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo, 51:
dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, vi dico, ne sarà chiesto
conto a questa generazione. 52: Guai a voi, Dottori della Legge, che avete tolto la chiave della scienza.
Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito».
53: Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente
e a farlo parlare su molti argomenti, 54: tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita
dalla sua stessa bocca.
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